Chi siamo

Il Centro di Didattica Museale è stato istituito nel 1994 per favorire una fruizione consapevole e finalizzata dei beni museali, tenuto conto di alcune considerazioni: l’insufficiente utilizzazione a fini formativi dell’imponente patrimonio di beni culturali disponibile nel nostro Paese; il divario esistente tra l’Italia ed altri Paesi sul piano dell’accumulazione conoscitiva e della definizione dediche_roma_trei modelli d’intervento. Il recupero di tale divario suppone che, anche in Italia, prenda consistenza la ricerca in quello specifico settore della didattica che si propone di definire strategie che consentano l’effettiva interiorizzazione degli elementi acquisiti attraverso la fruizione dei beni museali anche mediante l’uso di nuove tecnologie.

Il Centro di Didattica Museale è membro istituzionale del Comitato Internazionale CECA – Committee for Education and Cultural Action dell’International Council of Museums (ICOM). Il CECA è uno dei comitati tra i più numerosi per membri e tra i più vecchi all’interno dell’ICOM.

Il Centro ha svolto, in collaborazione con oltre cinquanta musei italiani, indagini sulle caratteristiche del pubblico e sul rapporto tra educazione e fruizione museale.

 
 

Antonella Poce è il Responsabile Scientifico Esterno del Centro di Didattica Museale.

ANTONELLA POCE è professore ordinario in pedagogia sperimentale (M-PED/04) presso il Dipartimento di Scienze della Formazione – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Dopo aver ottenuto il titolo di dottore di ricerca in Innovazione e Valutazione dei Sistemi di Istruzione nel marzo 2007, ha vinto una borsa post doc per effettuare ricerca sui modelli didattici nella didattica universitaria in rete. Nel 2008 ha ricevuto il premio come nuovo ricercatore dell’anno da parte di AEA-Europe (Association for Educational Assessment Europe). Nell’ambito della stessa associazione ha presieduto il comitato Professional Development ed è stata membro del direttivo dal 2012 al 2016. È altresì membro di EDEN – European Distance and E-learning Network dal 2009 e, dal 2011 al 2017 è stata componente eletto del direttivo di EDEN- NAP – Network of Academics and Professionals. Nel 2017 è stata eletta Presidente di EDEN – NAP  e siede nel Direttivo generale. Fa parte del Centro di Didattica Museale (Università Roma TRE) dal 2003 e di ICOM (International Council of Museums) CECA (Committee for Education and Cultural Action) dal 2006.
I suoi interessi di ricerca si concentrano sullo sviluppo di pratiche innovative e l’uso della tecnologia per la didattica universitaria a livello nazionale e internazionale. Ha partecipato a vari progetti europei e in particolare è coordinatore locale dei progetti europei Erasmus Plus: DICHE – Digital Innovation in Cultural and Heritage Education in the light of 21st Century Learning (2015/2017) coordinato da Marnix Academie, Utrecht (NL), EURODUALE – European Cooperative Framework for Dual Learning coordinato dall’Università di Modena e Reggio Emilia;  CRITHINKEDU-Critical Thinking across Higher Education Curricula (2016/2019), coordinato da Universidade De Trás-Os-Montes e Alto Douro (P); OPEN VM – Open Virtual Mobility (2017/2019) coordinato da Beuth University (DE); DigiCulture ( Improving the Digital Competences and Social Inclusion of Adults in Creative Industries, 2018-2021) coordinato da Politehnica University of Timisoara.   
Ha tenuto vari corsi e seminari sulle fonti di finanziamento alla ricerca in ambito europeo presso enti nazionali ed internazionali, quali il CALT (Centre for the Advancement of Learning and Teaching) di UCL – University College of London (UK). Qui è stata docente in mobilità Erasmus nell’a.a. 2011/2012.
È stata visiting scholar presso University of California Berkeley negli anni 2009 e 2015 per effettuare lavoro di ricerca sull’uso del linguaggio e della valutazione nella Didattica online.
Dirige il Centro di Didattica Museale (CDM) dell’Università Roma TRE dal 2017 ed è direttore del Master Internazionale biennale “Studi avanzati di Educazione Museale” e del Master annuale prevalentemente a distanza “Didattica Museale Generale”.
È membro del Nucleo di Valutazione dell’Università Suor Orsola Benincasa dal 2012.
È autore di varie pubblicazioni di rilievo nazionale e internazionale (accreditate ISI) sulle tematiche dell’innovazione, valutazione e uso della tecnologia nella didattica universitaria e museale. Ha coordinato e gestito diversi rapporti di collaborazione in reti di cooperazione scientifica nazionali e/o internazionali che si sono concretizzati in molteplici convenzioni instaurate con altri enti di ricerca.

Marco Giosi è il Direttore del Centro di Didattica Museale.

MARCO GIOSI è professore associato di pedagogia generale (M-PED/01) presso il Dipartimento di Scienze della Formazione all’Università degli Studi di Roma TRE. Dopo essersi laureato a pieni voti in Filosofia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (1994), ha concluso il triennio del dottorato in “Metodologie della ricerca pedagogica: storia e teoria” (2007) presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione e dei processi culturali e formativi della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Firenze. Dal 2004 al 2012 è stato stato titolare, presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Firenze, di un assegno di ricerca in: “Epistemologia pedagogica analitica angloamericana e l’opera di I.Scheffler e G.F.Kneller)”. Nel 2004, ha lavorato all’interno di un progetto (Università di Firenze- Siderfor) relativo al bilancio di competenze e alla riqualificazione professionale presso i Cantieri Orlando di Livorno, effettuando 80 interviste. Ha fatto parte, nel 2005, del gruppo di ricerca dell’IRRE Toscana all’interno del progetto Balanced Scorecard: un modello di qualità per l’autovalutazione scolastica. Ha fatto parte, dal 2007 al 2008, del gruppo di filosofi attivi presso l’Istituto Stensen di Firenze, per il quale ha svolto attività di consulenza, insegnamento e ricerca, collaborando anche alla rivista on-line attraverso la stesura di “voci” per un glossario critico. E’stato insignito del Premio Internazionale di Pedagogia “Raffaele Laporta”, settore teoretico, nel 2010, per il suo testo: L’epistemologia pedagogica anglosassone. Tra Scheffler, Peters, Kneller., Milano, Unicopli, 2010. Nel 2015 è stato insignito del Premio Internazionale di Pedagogia “Vito e Bruna Fazio-Allmayer”, per il testo: “Come in uno specchio. Percorsi e formazione dell’ Io nel teatro del Novecento”, Roma, Anicia, 2011. Nel maggio del 2018 ha conseguito l’idoneità in qualità di Professore Ordinario nell’ambito delle procedure di valutazione dell’Abilitazione Scientifica Nazionale. E’ autore di varie pubblicazioni di rilievo nazionale ed internazionale in ambito filosofico e pedagogico.