Nuove tecnologie nei programmi di educazione museale

Quando si parla di nuove tecnologie nei musei, generalmente ci si riferisce all’introduzione di dispositivi digitali all’interno delle esposizioni come strumenti di mediazione culturale. Questi dispositivi, largamente diffusi, tendono a replicare il rapporto user/pesonal computer anche all’interno delle esposizioni, offrendo la possibilità di essere fruiti per lo più individualmente. Bisogna prendere atto che lo sviluppo di nuove tecnologie sta coinvolgendo altri settori della comunicazione, come quello della comunicazione didattica. Appare pertanto limitativo prendere in considerazione solamente una parte delle potenziali comunicative di questi nuovi strumenti senza comprendere a fondo come nuove strategie per l’apprendimento attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali possano essere integrate nell’attività educativa del museo.

In occasione della nuova edizione del master internazionale in “Standards for museum education” abbiamo chiesto a Antonio Moreira Texeira dell’Universidade Aberta (Department of Education and Distance Learning) di svolgere un seminario per comprendere le potenzialità dell’innovazione digitale nei programmi di educazione museale. Il seminario, parte integrante del corso di master, si terrà dall’8 al 9 aprile 2016 (salvo variazioni tempestivamente comunicate).

Antonio Moreira Texeira dal 1991 è professore all’Universidade Aberta, Department of Education and Distance Learning e ricopre la carica di Vice Presidente dell’EDEN (European Distance and E-learning Network). Texeira dal 2004 è anche ricercatore al Centre for Philosophy dell’Università di Lisbona e collabora con il Distance and E-learning Laboratory (LEaD) della Portuguese open university.

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