Musei e formazione: esiste anche un presente!

Nell’articolo “Musei e formazione: quale futuro?”, uscito il 17 settembre su Artribute,  sottolinea come il sistema universitario italiano sia in ritardo nel creare figure professionali nell’ambito dei cosiddetti Museum Studies. Prendendo come riferimento il sistema di formazione anglosassone, si evidenzia come questo ritardo, comune ai Paesi mediterranei, sia per lo più legato a una tradizione che ha orientato la ricerca e la pratica a servizio prima di tutto della tutela  del patrimonio culturale e poi della sua comunicazione, quando più volte è stato sottolineato come non possa esistere una  tutela senza una coscienza collettiva che si alimenta della condivisione delle conoscenze. L’autrice evidenzia anche una certa resistenza nell’aggiornare le metodologie di formazione nel sistema universitario italiano, ancora molto legato alla pratica della lezione frontale. 

Raccogliamo e rilanciamo l’augurio con cui l’autrice chiude il suo articolo: il Centro di Didattica Museale è arrivato alla terza edizione di un master internazionale in “Standards for museums education” che vuole essere un luogo di condivisione di esperienze e di formazione nell’ambito dei Museum Studies. Workshop operativi  e seminari condotti da professionisti e professori dai più importanti musei e centri di ricerca europei (V&A, Tate Modern, Leicester University, Delft University, University College London) assicurano un approccio internazionale e un aggiornamento costante sulle nuove sfide che il museo deve raccogliere per guadagnare un ruolo attivo nella società. Uno stage da svolgere in un museo italiano offre l’opportunità di mettere in pratica teorie e tecniche apprese durante il corso e di realizzare un progetto di ricerca finale valutato da una commissione internazionale. 

Il master in “Standards for museum education” può dunque essere considerato come una reale proposta di realizzazione di questi “nuovi modelli”, come li definisce l’autrice, che rispondono a queste nuove esigenze di formazione per la tutela e la promozione del nostro patrimonio culturale.

 

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